Roma, 25 feb – Vialli e Mancini hanno scritto la storia del calcio nella Samp, quando gli stadi vivevano storie di incredibili campioni, il Milan di Van Basten e Gullit, il Napoli di Maradona, l’Inter di Matthaeus e Brehme, la Juve di Roberto Baggio. Loro due rappresentavano il talento e il genio, Vialli creava e Mancini trasformava le idee in gol. E di reti, insieme, ne hanno segnate tante. Mancini rende omaggio al talento e alla fermezza di un campione, ma soprattutto di un amico. Vialli – premiato per la sua innata voglia di combattere, l’umanità e il coraggio che ha dimostrato nella battaglia che sta portando avanti contro il cancro – ha ricevuto una stampa numerata dell’artista Riccardo Guasco e un premio in denaro, di 10mila euro, che sarà devoluto alla Fondazione “Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport onlus”. Complimentandosi con l’ex juventino per il premio appena ricevuto, il presidente della FIG Gabriele Gravina ha commentato con una battuta: “E’ un piacere che il premio sia andato ad un quasi dirigente federale…”.
(Sis)