Roma, 25 feb – Crolla la fiducia per il ministro Toninelli, in sensibile calo Luigi Di Maio, ma – per la prima volta – arretra, pure se di poco, anche il vicepremier Matteo Salvini. È il responso di ‘Minister Monitor’, la periodica analisi che l’Osservatorio Politico Euromedia Research svolge in collaborazione con Klaus Davi sul percepito del governo. Saldamente in testa il Ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini (Lega) con un indice di fiducia del 50,5, in calo del 2,7% rispetto a settembre 2018. Al secondo posto una donna forte del governo, Giulia Bongiorno (Lega), Ministro per la Pubblica Amministrazione, a 49,0 punti di fiducia e in ascesa del 2,6%. Terzo il ministro Giovanni Tria a 41,4, che perde 4,6% ma guadagna corposamente in notorietà (+9,1%, con un indice dell’82,5). In discesa anche Giancarlo Giorgetti (Lega), Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al 39,4 (-3,7%) e il Ministro uscente per gli Affari Europei Paolo Savona, con un indice di fiducia del 36,2 (-5,3%). In sensibile calo il Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché Vicepremier, Luigi di Maio (M5S), che si ritrova sesto a quota 34,3, perdendo l’8,2% rispetto alle ultime rilevazioni. Guadagna invece una posizione in classifica Gian Marco Centinaio (Lega), Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Turismo, in prima linea nelle recenti vicende xylella e latte, con un indice di fiducia del 34,2, in lieve calo dell’1,7%, ma con un importante avanzamento in notorietà del 7,6% che lo porta a un indice di 72,3 punti. Dietro di lui il Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, a 34,0 (-0,8%). (SEGUE)