Roma, 25 feb – A discapito di alcune polemiche sulle sue posizioni sul tema dei gay, scala una posizione anche Lorenzo Fontana (Lega), Ministro per la Famiglia e le Disabilità, che registra un calo di cinque punti in termini di fiducia (a 28,8) ma ‘compensa’ in termini di notorietà (74 punti), cosa che gli permette di staccare la Ministra della Difesa Elisabetta Trenta (M5S), decima con una fiducia di 28,5 punti. A seguire troviamo tutti gli altri, a partire da Marco Bussetti (Lega), Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, a 28,3 e in ascesa dello 0,2%, seguito da Giulia Grillo (M5S), Ministro della Salute, a quota 27,8 (-3,1%). Sergio Costa (M5S), Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, perde una posizione a quota 27, a pari merito con Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia. Calo verticale invece per Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che sconta un 14,8% in fiducia, scendendo a 25,2 punti. Erika Stefani (Lega), Ministro per gli Affari Regionali e Autonomie, è terzultima a 24,5 (-1,3%) mentre Alberto Bonisoli (M5S), Ministro per i Beni e le Attività Culturali, e Riccardo Fraccaro (M5S), Ministro per i Rapporti con il Parlamento e per la Democrazia Diretta, si trovano penultimi appaiati a 23,9 (rispettivamente -3,2% e -2,8%). Chiude Barbara Lezzi, Ministro per il Sud, a 20,2 punti (-5,5%). “Non si può certo parlare di luna di miele finita – il commento del sondaggio -, ma sicuramente i conflitti fra le due anime del Governo nonché alcune vicende come la TAV e l’immigrazione hanno inciso nei meccanismi di consenso. Obiettivamente, alcuni esponenti dei dicasteri hanno però seri problemi di percepito cui dovranno porre rapidamente rimedio per evitare ulteriori frane“. (PO / red)