Roma, 25 feb – Secondo i dati ancora parziali, nelle regionali in Sardegna il candidato M5S Francesco Desogus si piazza soltanto al terzo posto, dietro i candidati di centrodestra e centrosinistra, con una percentuale intorno al 10%. Nulla a che vedere con il 42% registrato alle politiche del 2018, ma certamente una tornata elettorale che fa registrare per la prima volta l’ingresso dei pentastellati nel Consiglio regionale di via Roma a Cagliari, un passo avanti rispetto alle elezioni del 2014 a cui il Movimento non aveva preso parte. Il termine di paragone influenza inevitabilmente il giudizio e tra i grillini sembra prevalere l’ottimismo e la voglia di reagire. Mentre la minoranza mugugna sempre più forte con la leadership Di Maio, il capo politico e vicepremier ribadisce che il Movimento è “vivo e vegeto”, spiegando che “tra domani e dopodomani ci saranno novità importanti” per la riorganizzazione interna e assicurando che “per il governo non cambia nulla”. Il ragionamento di Di Maio, che oggi vedrà “sicuramente” l’altro vicepremier Salvini, è che confrontare le amministrative con politiche sarebbe come confrontare le mele con le pere. (SEGUE)