Roma, 26 feb – Nell’area, secondo quanto comunicato da Arpa Umbria alla Commissione, “è stata realizzata la messa in sicurezza permanente della vecchia discarica esercita prima degli anni ’80. L’attuale abbancamento dei rifiuti interessa l’area su cui sono stati effettuati gli interventi di messa in sicurezza”. Sotto la discarica passa la galleria Tescino della superstrada Terni-Rieti: qui, sia durante la realizzazione che durante l’esercizio nella galleria è affiorata acqua sotterranea risultata contaminata da metalli pesanti e nitrati. “Anas e Ast hanno realizzato i lavori di messa in sicurezza d’emergenza consistenti in collettamento e invio delle acque affioranti contaminate ad un impianto di pretrattamento per la rimozione del cromo VI, e successivo invio all’impianto Dorroliver di Ast (impianto di trattamento di percolato e ceneri AST)”, ha scritto alla Commissione Arpa Umbria. “Oggi attraverso i sopralluoghi abbiamo cercato di avere un primo quadro dello stato ambientale nell’area di Terni. Nonostante sia meno conosciuta per le criticità ambientali rispetto ad altri poli industriali del Paese, Terni ha molti problemi da risolvere su questo fronte, con diverse aree da bonificare per le quali non è stato ancora neanche realizzata una caratterizzazione per accertare la natura dell’inquinamento. L’obiettivo della Commissione è accendere un faro sulla città e comprendere i motivi e i responsabili di violazioni, lentezze e inadempienze”, ha dichiarato il presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli. (red)