Roma, 26 feb – “Questo governo e questa maggioranza di bugie ne hanno raccontate tante e nel decretone due di queste bugie, forse le più grandi, sono evidenti a tutti: non è vero che è stata superata la legge Fornero, che anzi è stata certificata e si è voluto fare un’eccezione elettorale per un gruppo di persone e non è vero che è stata abolita in Italia la povertà, che oltre ad essere una bugia gravissima dà il senso del modo di comunicare e di porsi di questo governo rispetto al nostro Paese”: lo afferma in conferenza stampa il presidente dei senatori del Pd Andrea Marcucci, preannunciando il voto contrario sul decretone. Marcucci parla di “un provvedimento che è sbagliato nelle fondamenta, è sbagliato nella struttura e che si è dimostrato anche sbagliato nel metodo con il quale la maggioranza ha deciso di procedere nelle aule parlamentari e in commissione, dove come sempre il Pd non fa semplicemente opposizione ma cerca di creare un’alternativa di governo facendo delle proposte. Nonostante questo provvedimento fosse difficilmente emendabile, il nostro sforzo è stato continuo e molto determinato per provare a migliorarlo. La totale sordità, le divisioni interne della maggioranza e la struttura del decretone hanno dimostrato la loro volontà di non accogliere alcuna proposta”. Il reddito di cittadinanza, aggiunge il capogruppo Dem, è una misura che “fa male al nostro Paese, che non aiuterà lo sviluppo, che non risolverà il problema della povertà che si sarebbe dovuto affrontare in altro modo, che crea uno sbilancio dei conti pubblici gravissimo e forse irrecuperabile che pregiudica i futuri anni di possibile sviluppo”. (SEGUE)