Roma, 26 feb – “Disponiamo – ha spiegato l’assessore regionale alla platea italo-cinese – di una ricerca scientifica di alto livello e di un sistema industriale che ha punte d’eccellenza nelle costruzioni navali, nel design, nei macchinari, nella siderurgia, nell’agrifood e nelle biotecnologie che beneficiano di un numero elevatissimo di professionisti preparati ad aprirsi a un percorso di internazionalizzazione, nonché di infrastrutture con alto indice di sviluppo”. “La Regione Friuli Venezia Giulia – ha assicurato Bini – si mette a disposizione delle nostre imprese, oltre il 90 per cento delle quali è di piccola e media dimensione, affinché quei mercati comincino a diventare più semplici, più friendly e quindi più affrontabili”. Approfittando dell’occasione che sarà offerta dall’inaugurazione a Trieste della Costa Venezia il prossimo 1 marzo, Bini ha ricordato che “nei giorni di permanenza a Trieste la nave ospiterà circa 1500 persone provenienti dall’Asia (Cina, Corea, Giappone) e dall’Europa. Tra queste – ha sottolineato – anche un centinaio di media internazionali e blogger”. Si tratterà di una “vetrina di altissimo livello e di una grandissima opportunità per il Friuli Venezia Giulia che sta lavorando e lavorerà con impegno per fornire un’offerta turistica mirata a far conoscere un variegato panorama di arte, cultura, enogastronomia e natura in grado di sorprendere il turista cinese”. (BIG ITALY / Red)