Roma, 27 feb – Si chiama “Migrazione venezuelana, appello alla solidarietà” il progetto avviato in Brasile dalle suore missionarie scalabriniane, che sin dalla loro fondazione si occupano di assistenza ai migranti, per cercare di aiutare i tanti venezuelani che stanno fuggendo dal loro Paese. A Boa Vista – scrive L’Osservatore Romano -, nel nord del Brasile, le suore li stanno accogliendo come prima facevano per i migranti haitiani. Ai migranti venezuelani viene offerto non solo un tetto, ma anche consulenza legale, insegnamento della lingua locale e, soprattutto, un servizio di orientamento al mondo del lavoro e un’assistenza spirituale. Dalla città, capitale dello Stato di Roraima, alcune famiglie venezuelane vengono trasferite, su voli di linea organizzati dal Governo brasiliano, nella Casa Madre Assunta di Vila Prudente, a San Paolo del Brasile. La strutturam che era un orfanotrofio per i figli degli emigrati italiani, ora ospita un gruppo di sei famiglie venezuelane mentre altre trenta persone arriveranno per la fine di febbraio. L’iniziativa per i migranti venezuelani nasce anche grazie al Servizio itinerante delle suore scalabriniane, una delle novità della riorganizzazione che ha coinvolto la congregazione. (PO / Kgn)