Roma, 5 mar – Tra le imposte sulle transazioni a fronte delle leggere flessioni delle tasse e delle imposte ipotecarie (-18 milioni di euro, -1,1%) e dei diritti catastali e di scritturato (-2 milioni di euro, -0,3), si registrano i significativi incrementi dell’imposta di bollo (+642 milioni di euro, +10,1%) e dell’imposta di registro (+205 milioni di euro, +4,2%), che in parte riflettono il buon andamento del mercato immobiliare registrato nel 2018.
Le entrate derivanti dai giochi si attestano, nel 2018, a 14.552 milioni di euro con una variazione positiva pari a 534 milioni di euro (+3,8%).
Le entrate tributarie erariali derivanti dall’attività di accertamento e controllo si sono attestate a 12.182 milioni di euro (-734 milioni di euro, -5,7%) di cui: 6.170 milioni di euro (-1.060 milioni di euro, -14,7%) sono affluiti dai ruoli relativi alle imposte dirette e 6.012 milioni di euro (+327 milioni di euro, +5,7%) da quelli delle imposte indirette. Il risultato negativo si concentra nel periodo agosto-dicembre che è stato condizionato dalle consistenti entrate, affluite nell’anno 2017, derivanti dalla “rottamazione delle cartelle esattoriali”.
Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio-dicembre 2018, corredato dalle appendici statistiche e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.
(red)