Roma, 5 mar – “Difendo con le unghie la bellezza di fare la spesa al supermercato, di pranzare con la mia famiglia sulla spiaggia di Maccarese anche se ci sono quindici paparazzi intorno. Essere una persona normale non è una cosa negativa. Se sali sul dirigibile, non sei utile a chi è rimasto sotto”. Lo afferma il neo segretario del Pd Nicola Zingaretti in una intervista a La Stampa. E aggiunge: “Io ho vissuto una vita politica molto ricca. Prima di fare l’amministratore ho lavorato con Shimon Peres, pranzato con Nelson Mandela, visitato Bill Clinton alla Casa Bianca e bevuto cerveza (troppe, per me) con Felipe González. Alcuni miei colleghi ci avrebbero scritto non un libro ma un’intera enciclopedia”, “lo racconto alle mie figlie. Ho la sensazione che la crisi della politica sia figlia della volontà di volere sempre apparire senza essere niente”. Da fratello del commissario Montalbano a Montalbano fratello del leader del Pd? “Non scherziamo. Lui fa 12 milioni di telespettatori! Ne riparliamo quando il Pd prenderà 12 milioni di voti”. (red)