Roma, 13 mar – “Esplorazione unita alla divulgazione e alla spiegazione, rappresentata anche da una grafica simbolica e semplice, che ci ha aiutato molto. Per creare il nostro punto di vista, che pervaderà le otto puntate e farà da filo conduttore, siamo partiti dall’assunto di Raymond Queneau in cui afferma che la scimmia si fece uomo e disgregò l’atomo. Spiegheremo, infatti, come noi umani siamo diventati degli esseri viventi così speciali, che ha un dominio sul mondo, attraverso domande trasversali che riguardano tutti. Analizzando l’evoluzione umana in ogni puntata sarà illustrato un ragionamento di approfondimento, ciò richiede una curiosità dello spettatore. Partendo dall’homo sapiens vogliamo, infatti, porre attenzione sul resto, come si è passati da Matera alle favelas, perché gli uomini vivono in città”. Così Mario Tozzi ha presentato “Sapiens – Un solo pianeta”, il nuovo programma che condurrà da sabato 16 marzo alle 21.45 su RaiTre. “In tutte le otto puntate il nostro punto di vista sarà diverso dal solito, ad esempio, affronteremo il tema dell’allunaggio, di cui ricorre l’anniversario proprio quest’anno, per vedere com’è cambiata la Terra vista dalla Luna. Offriremo – ha anticipato Tozzi – un altro modo di guardare le cose. Vogliamo fornire una risposta a un tema. Una cosa è descrivere, un’altra è ragionarci. Non è importante solo descrivere, ma anche spiegare. Ad esempio, sul tema ambientale circola molto materiale in Rete, come su Facebook, però manca l’approfondimento”. (SEGUE)