Roma, 14 mar – Il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa è nato con la sottoscrizione della Convenzione Europea del Paesaggio da parte di 39 stati membri tra cui l’Italia, ha cadenza biennale ed è stato organizzato per la prima volta nel 2008. Giunto alla sesta edizione, il riconoscimento vuole premiare iniziative concrete ed esemplari per il raggiungimento degli obiettivi di qualità̀ paesaggistica nel territorio. Ciascuno Stato membro firmatario della Convenzione si attiva per selezionare in ambito nazionale il progetto da presentare quale candidatura del proprio Paese. Le domande devono pervenire al Segretariato generale del Consiglio d’Europa attraverso un ente rappresentate dello Stato, che in Italia è il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC). Dopo aver recepito i progetti candidati al Premio da tutti gli Stati Membri, il Comitato dei Ministri, sulla base delle proposte di una Giuria e del Comitato direttivo del Consiglio d’Europa incaricati di monitorare l’attuazione della Convenzione, assegna il premio e le menzioni speciali.
La procedura concorsuale messa in atto dal MiBAC per la selezione della Candidatura italiana al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa consente azioni per la sensibilizzazione e valorizzazione della cultura del paesaggio, e costituisce, quindi, una attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio. Infatti al fine di individuare il progetto italiano da candidare al Premio Europeo vengono individuati degli advisors e attivati numerosi contatti per la ricognizione e successiva presentazione al MiBAC di azioni esemplari svolte nel territorio italiano tra cui individuare il progetto candidato per l’Italia; i progetti selezionati, oltre che rispondenti ai criteri del regolamento europeo, sono caratterizzati dalla capacità di valorizzare le qualità paesaggistiche dei luoghi, anche per quanto riguarda la promozione della dimensione territoriale dei diritti umani e della democrazia. Una commissione appositamente nominata dal MiBAC valuta i progetti pervenuti in relazione agli effetti prodotti dagli stessi nel territorio, secondo i quattro criteri indicati nel Regolamento del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. (segue)