Roma, 14 mar – La selezione dei progetti presentati viene attuata con una procedura aperta, trasparente e condivisa. Il progetto selezionato viene quindi trasmesso al Consiglio d’Europa, supportando la candidatura con un adeguato dossier organizzato e predisposto dal Ministero stesso. Attraverso questo dossier sono presentati, nell’ottica della Convenzione, i risultati conseguiti dal progetto selezionato nell’attuazione di buone pratiche capaci di favorire la diffusione dei valori culturali di cui è portatore il paesaggio, la tutela e la valorizzazione delle espressioni della storia delle comunità̀ locali, anche in relazione alla qualità̀ della vita e al loro sviluppo economico. Il Ministero italiano, con una cerimonia pubblica a conclusione delle attività svolte, presenta la Candidatura dell’Italia al Premio del Paesaggio del COE e consegna numerose attestazioni di merito ad altri progetti particolarmente significativi presentati da amministrazioni pubbliche e ONG, che la Giuria ha considerato meritevoli sebbene non totalmente rispondenti a criteri per la selezione europea. I progetti cui viene conferito il premio o una menzione speciale entrano a far parte dell’Alliance du Prix, creata dal Consiglio d’Europa per dare rilevanza alle azioni virtuose attuate dalle comunità̀ e nel contempo favorire scambi reciproci di esperienze tra diversi territori sia nazionali che europei.
Nel 2016, inoltre, il MiBAC ha istituito il Premio Nazionale del Paesaggio, che viene conferito in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, istituita e celebrata il 14 marzo di ogni anno, al progetto individuato quale candidato italiano al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Congiuntamente al conferimento del Premio Nazionale ulteriori riconoscimenti vengono attribuiti a progetti che la Commissione individua meritevoli di menzione per la particolare qualità̀ delle azioni svolte a favore della tutela e la valorizzazione del Paesaggio in particolare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Convenzione.(Pep)