Roma, 15 mar – Di Maio esclude poi che per questo accordo il “prezzo” da pagare agli alleati della Lega sia il via libera agli F35: “Non c’è nessuno scambio, il dossier F35 è nelle mani del presidente Conte e della ministra Trenta. Sugli F35 penso che il M5S debba continuare a chiedere di rivisitare questo progetto: quelli che erano gli arretrati li abbiamo pagati perché non ci facciamo parlare dietro da nessuno, ma bisogna rivisitare il progetto per investire in cybersicurezza”. La posizione della Lega è invece affidata a una nota: “È fondamentale aiutare le aziende italiane a crescere ed esportare all’estero, per raggiungere i numeri di Francia e Germania, e per questo ringraziamo per il grande lavoro fatto Conte, Di Maio e Geraci (sottosegretario leghista al Mise, ndr). Ovviamente la sicurezza nazionale viene prima di tutto e quindi su alcuni settori strategici per noi e per gli alleati (telecomunicazioni, energia, porti e infrastrutture) stiamo facendo tutte le verifiche e le valutazioni necessarie: prima viene la sicurezza degli italiani, poi l’interesse economico”. (Roc)