Roma, 15 mar – Il settore cosmetico – si legge sul Sole 24 Ore – è il terzo esportatore per bilancia commerciale dopo vino e moda, ma con andamenti del saldo superiori. L’ analisi arriva da Cosmetica Italia, l’ associazione confindustriale di categoria secondo cui l’ anno scorso la bellezza made in Italy ha registrato un fatturato di quasi 11,2 miliardi in aumento del 2% e una previsione di un ulteriore incremento per il 2019 con export a 4,8 miliardi, cresciuto del 3,6% con una stima di un ulteriore +3,5% per quest’ anno. La bilancia commerciale, anche a fronte di importazioni stabili, segna l’ ennesimo record per il comparto, approssimandosi ai 2,8 miliardi di euro. Il confronto con gli altri settori manifatturieri è vincente: nel periodo gennaio-ottobre 2018 l’ aumento è stato dell’ 8,1% contro il +4,3% del vino, a 4,8 miliardi, e il -3,3% della moda per un valore di quasi 4,4 miliardi. Tra i primi dieci mercati di destinazione – che concentrano il 66% delle esportazioni – spiccano la Francia, che si posiziona al primo posto con 510 milioni (+3,3%) seguita da Germania (464 milioni, +7,3%) e Stati Uniti che con un valore di 407 milioni e un +20,2% mettono a segno l’ incremento maggiore dopo Hong Kong, sesto, con 200 milioni e un balzo record del 23,6 per cento. Sul fronte dei consumi interni il 2018 ha registrato un valore di quasi 10,2 miliardi con una tendenza da parte delle imprese a razionalizzare la distribuzione verso l’ omnicanalità. (BIG ITALY / red)