Roma, 19 mar – “Voglio porgere il mio ringraziamento ai medici, tecnici, volontari, gli insegnanti, a tutta la grande famiglia del Bambino Gesù, che rendono possibile il ripetersi di questo miracolo quotidiano, simbolo di eccellenza nella cura e nella ricerca pediatrica. Il Bambino Gesù rappresenta, infatti, una ricchezza per Roma, la città ringrazia per il sacrificio e la dedizione con la quale ogni giorno viene compiuta la missione più difficile: quella di curare i più piccoli, sostenendo anche le famiglie, dando un impulso ad una rete che si estende in tutta Italia e nel mondo intero”. Lo ha dichiarato la sindaca Virginia Raggia partecipando alla cerimonia inaugurale del 150° anniversario dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
“Le fondamenta dell’ospedale e la sua storia sono nell’amore per il prossimo, rappresentato, soprattutto, quando un bambino soffre. Il Bambino Gesù è stato fondato nel 1869 per volontà della famiglia Salviati. Il nucleo iniziale era composto di 4 posti letto, che oggi sono diventati 607. Proprio questo dato -ha sottolineato la Raggi -racconta la grandezza di questa impresa. E se è diventato tale oggi è grazie anche all’aiuto della Santa Sede. È il primo polo pediatrico di Europa, un orgoglio per la Capitale d’Italia, per i romani è una struttura famigliare e rassicurante. Sappiamo, infatti, contare sull’assistenza di qualità e accogliente, dove trovar cure di eccellenza e non solo. I piccoli pazienti possono continuare gli studi, come anche giocare e sorridere. Per un bambino è essenziale che tutto intorno a lui resti simile alla casa, -ha affermato la Raggi – è un modo per farlo sentire meno solo in un momento difficile e dedicato. Per Papa Francesco il Bambino Gesù è l'”Ospedale dei figli del mondo”. Un’eccellenza, somma di tante eccellenze come nella ricerca, ad esempio, delle malattie rare. Vorrei ricordare perciò – ha rimarcato la Raggi – il professore Valerio Nobili scomparso la settimana scorsa.
La tecnologia sta facendo passi da giganti, ma le mancherà sempre un aspetto: il cuore. Il Bambino Gesù è l’unione di cuore e tecnologia. Voglio, inoltre, ringraziare le Onlus a supporto dei malati e delle famiglie – ha ricordato la Raggi – siete il simbolo di una città che accoglie e fa sentire a casa. Il vostro amore è la prima cura per questi piccoli pazienti. Nelle scorse settimane abbiamo messo a disposizione nuovi autobus per una linea trasporto pubblico che serve la città ed il Granicolo, – ha illustrato la Raggi – facilitando l’accesso all’ospedale attraverso mezzi pubblici che aiutano i pazienti, le famiglie e chi nell’ospedale lavora. Poi, soprattutto, insieme all’Ospedale stiamo lavorando a due grandi progetti al pronto soccorso del Gianicolo a Santo Onofrio, che speriamo possa diventare presto una nuova realtà e faciliterà l’accesso dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, Contemporaneamente, come città metropolitana, abbiamo venduto due immobili e siamo in corsa per cedere ad un terzo immobile al Bambino Gesù per costruire il nuovo polo istituto per i tumori ed i trapianti, che si troverà a Villa Pamphili”. (PO / Pep)