Roma, 19 mar – “È motivo di grande gioia partecipare all’apertura delle celebrazioni per i 150 anni dell’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù. Porto anche i saluti e la benedizione del Papa. In un documento, di qualche anno fa, il Papa diceva che ogni anniversario è occasione per guardare al passato con gratitudine, per vivere il presente con passione, e per abbracciare il futuro con speranza. Guardiamo, quindi, con gratitudine a questi 150 anni trascorsi. La nostra gratitudine va a Dio e a tutte le persone che in questo lungo periodo hanno qui prestato la loro opera con dedizione, professionalità a favore dei piccoli pazienti. Dalla famiglia Salviati, che ha dato origine a questo ospedale mettendolo a disposizione del Papa, al professore Valerio Nobili, scomparso tragicamente in questi giorni. L’identità del Bambino Gesù si radica nella parola di Gesù “ero ammalato e mi avete visitato” nasce, infatti, da un’intuizione e dalla sensibilità dei Salviati e si distingue per essere solidale con chi soffre. Oggi rappresenta una delle eccellenze europee e mondiale in campo pediatrico”. L’ha affermato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, partecipando alla cerimonia inaugurale del 150° anniversario dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che si è svolta oggi a Roma. (Pep)