Roma, 20 mar – Primo passo della Camera verso l’approvazione del cosiddetto ‘decretone’, il
provvedimento che racchiude in sé i due cavalli di battaglia in tema di welfare di Movimento 5 Stelle e
Lega, rispettivamente reddito di cittadinanza e quota 100. Montecitorio ha approvato in serata la fiducia al
testo, e in attesa del voto finale di domani la maggioranza gialloverde può legittimamente già brindare: “Da
oggi – dice il pentastellato Francesco Silvestri nelle dichiarazioni di voto – il popolo italiano ha un diritto in
più, il diritto alla dignità, e l’occasione di essere reinserito nel mondo del lavoro e nella società. Sono più di
5 milioni gli italiani in stato di povertà. Per chi non se ne fosse ancora accorto, siamo seduti su una
polveriera: fino ad ora si è lucrato sui poveri, e ora ecco il cambiamento, lo stato che incentiva a
scommettere non sul gratta e vinci ma sulla propria formazione”. Mentre il leghista Edoardo Ziello si
concentra sulla riforma pensionistica, rispondendo in un sol colpo alle critiche di Forza Italia e Pd, con Lisa
Noja che aveva accusato la maggioranza di non aver inserito norme le persone con disabilità: “Qualcuno
qui dentro ha votato la Fornero perché glielo chiedeva l’Europa, noi la aboliamo. La critica sul mancato
interesse per le disabilità è francamente ingiusta, perché le persone diversamente abili sono al centro delle
nostro politiche: abbiamo creato un ministero ad hoc e riattivato il fondo ‘dopo di noi’ che era stato bloccato
dal governo precedente”.
(PO / SEGUE)