Alla Fiera di Roma, dal 4 al 7 aprile prossimo, si terrà la XXV edizione del Romics, la grande fiera sul fumetto, cinema, animazione, entertainment e games. “Oltre 400mila visitatori per il grande appuntamento internazionale che si tiene due volte all’anno nella Capitale. È un momento di aggregazione ed unione, in cui la città viene ribattezzata la capitale del fumetto. Una garanzia di successo, un momento culturale di grande positività. La tradizionale location dei 5 padiglioni della Fiera che si coloreranno di creatività, favorendo un trade d’union delle generazioni, che caratterizza Romics, perché viene riconosciuto come spazio privilegiato. Sono sempre di più le collaborazioni continuative con le istituzioni per la promozione della cultura del fumetto, cinema, animazione, entertainment e games”, ha affermato Sabrina Perucca, direttore artistico di Romics, durante la conferenza stampa di presentazione. Si consolida la collaborazione con MiBAC e il Centro per il Libro e la Lettura tramite il Concorso Romics dei Libri a Fumetti del Premio Nuovi Talenti. Ed anche con la Campagna Nazionale Piùlibriascuola, a cui hanno aderito le maggiori casa editrici per migliorare le biblioteche scolastiche, ed il Concorso Nazionale i Linguaggi dell’Immaginario per la Scuola realizzato con il Ministero dell’Istruzione. Romics ha appoggiato, inoltre, la Campagna promossa dal Maeci e Fao inserendo come argomento del bando la tematica #FameZero. Un’assoluta novità dell’edizione 2019 il Romics_Camp, rivolto ad innovatori e creativi, con la partnership, tra gli altri, della Sapienza Università. Tanti gli anniversari che verranno festeggiati: dal 50esimo anniversario dell’allunaggio agli 80 anni di Batman, di cui proprio al Romics verranno aperte le celebrazioni mondiali.
Come ha spiegato Riccardo Corbò, curatore della mostra “Batman goes to Italy”: “Tutto il mondo si occupa degli 80 anni di Batman, che debutta a fine marzo 1939, ma avrà una peculiarità tutta italiana: nella mostra ci saranno diversi percorsi, divisi in decenni al livello storico e sociale, seppur era nato come fumetto nelle pagine americane come intrattenimento, è lo specchio riflesso della nostra Italia. Batman, ad esempio, in alcune tavole si scontra con Mussolini. La mostra sarà anche una storia editoriale dei vari editori che l’hanno pubblicato, ma anche storia della nostra Italia editoriale, dove ognuno troverà il suo Batman”. Verranno insigniti del Romics d’oro: Reki Kawara, che sarà la special guest di questa edizione con una mostra su Sword Art Online; Ryan Ottley, Alessandro Bilotta, George Hull e Williem Dafoe. Ci sarà un omaggio a Cesare Zavattini, autore del primo vero fumetto italiano di fantascienza “Saturno contro” del 1936. Comics 2019 ha un programma fittissimo di appuntamenti, eventi speciali. Si darà spazio anche al cinema nel Movie village, dove si palerà di doppiaggio. Verranno proiettati in anteprima i primi episodi di “Miracle Workers” e “5cm al secondo”. Il tema della fantascienza verrà sviluppato attraverso un futuro dispotico, grazie a due importanti pellicole. Proprio nel 2019 era ambientato “Blade Runner” di Ridley Scott ed “Akira” di Otomo, che diventa così l’anno simbolo dell’immaginazione. Altra presenza molto importante Giorgio Cavazzano, legato all’universo disneyano, che torna al Romics con una mostra, la prima in assoluto, di originali dedicati al fantasy e alla fantascienza tra classici ed introvabili. Sarà anche protagonista di un incontro. Gli studenti della Scuola Romana dei Fumetti saranno in mostra in Roma Distopica, ideata e curata da Massimo Rotundo. Spazio anche alla musica con Cristina d’Avena che farà tappa al Romics con il suo ultimo album “Duets- Forever – Tutti Cantano Cristina”. (Pep – 20 mar)
