Roma, 20 mar – Come ha spiegato Riccardo Corbò, curatore della mostra “Batman goes to Italy”: “Tutto il mondo si occupa degli 80 anni di Batman, che debutta a fine marzo 1939, ma avrà una peculiarità tutta italiana: nella mostra ci saranno diversi percorsi, divisi in decenni al livello storico e sociale, seppur era nato come fumetto nelle pagine americane come intrattenimento, è lo specchio riflesso della nostra Italia. Batman, ad esempio, in alcune tavole si scontra con Mussolini. La mostra sarà anche una storia editoriale dei vari editori che l’hanno pubblicato, ma anche storia della nostra Italia editoriale, dove ognuno troverà il suo Batman”. Verranno insigniti del Romics d’oro: Reki Kawara, che sarà la special guest di questa edizione con una mostra su Sword Art Online; Ryan Ottley, Alessandro Bilotta, George Hull e Williem Dafoe. Ci sarà un omaggio a Cesare Zavattini, autore del primo vero fumetto italiano di fantascienza “Saturno contro” del 1936. Comics 2019 ha un programma fittissimo di appuntamenti, eventi speciali. Si darà spazio anche al cinema nel Movie village, dove si palerà di doppiaggio. Verranno proiettati in anteprima i primi episodi di “Miracle Workers” e “5cm al secondo”. Il tema della fantascienza verrà sviluppato attraverso un futuro dispotico, grazie a due importanti pellicole. Proprio nel 2019 era ambientato “Blade Runner” di Ridley Scott ed “Akira” di Otomo, che diventa così l’anno simbolo dell’immaginazione. Altra presenza molto importante Giorgio Cavazzano, legato all’universo disneyano, che torna al Romics con una mostra, la prima in assoluto, di originali dedicati al fantasy e alla fantascienza tra classici ed introvabili. Sarà anche protagonista di un incontro. Gli studenti della Scuola Romana dei Fumetti saranno in mostra in Roma Distopica, ideata e curata da Massimo Rotundo. Spazio anche alla musica con Cristina d’Avena che farà tappa al Romics con il suo ultimo album “Duets- Forever – Tutti Cantano Cristina”. (Pep)