Bruxelles, 21 mar – La Regione Toscana non ha commesso una violazione del diritto UE aggiudicando nel 2016 la concessione del trasporto pubblico locale ad Autolinee Toscane, nonostante quest’ultima fosse controllata dalla RATP – società pubblica francese che gestisce, tra l’altro, la rete urbana parigina in affidamento diretto dello Stato francese. La società Mobit aveva impugnato l’aggiudicazione ritenendo che le Autolinee Toscane avrebbero dovuto essere escluse dalla gara perché qualificabili come “operatore interno” secondo il diritto UE. Secondo la Corte, il criterio invocato dal ricorrente è soggetto ad un regime transitorio per permettere alle autorità competenti ed agli operatori di servizio pubblico di adeguarsi alle nuove disposizioni. La nozione di operatore interno non è quindi applicabile a un’aggiudicazione precedente al 3 dicembre 2019 e ne consegue quindi la legittimità della scelta della Regione Toscana. (Gif / UE)
