Roma, 21 mar – Per celebrare la sua lunga carriera Eros Ramazzotti si è concesso un tour mondiale: si è appena conclusa la parte italiana, ora è in giro per l’Europa, da maggio sarà poi negli Stati Uniti, America Latina, Asia, Europa dell’est. Una lunga strada iniziata tra i palazzi di Cinecittà a Roma. “Ho seguito sempre il mio istinto. Alle volte non mi è stato d’aiuto, purtroppo ho avuto accanto gente non buona, sono stato tradito da chi gestiva i miei soldi e mi sono ritrovato in mezzo alla strada. Ma non ho mai perso la passione e la speranza”, racconta Ramazzotti in un’intervista a La Repubblica. Come ha fatto a resistere? “Sono onesto, pulito, sentivo che era ingiusto subire. Dovevo rimettere in piedi quello che avevo costruito”. Ramazzotti è amato in tutto il mondo ed è un “ambasciatore” dell’Italia all’estero. Un’Italia che ama ancora? “Sono fiero di portare un po’ di Italia nel mondo – risponde Ramazzotti -. Ovviamente vedo com’è cambiato tutto, com’è cambiata la gente. Ma questo è ancora un grande paese. Bello e forte”. (BIG ITALY / Red)
