Roma, 21 mar – “Siamo stati testimoni, come non avremmo mai voluto, dell’avverarsi tragico dei più gravi timori su cui avevamo posto l’accento nel nostro programma. Il crollo del Ponte Morandi di Genova ha palesato all’Italia intera le nefaste conseguenze dell’abdicazione dello Stato al suo ruolo di regolatore e soprattutto di controllore, mettendo inoltre in luce tutte le criticità di un modello di concessioni autostradali, promosso o comunque avallato dai governi precedenti, vergognosamente sbilanciato in favore dell’interesse economico di pochi”. Lo dice il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, replicando alle mozioni di sfiducia al Senato. “Abbiamo affrontato la questione con il massimo impegno, su più fronti: innanzitutto abbiamo pubblicato per la prima volta tutti i piani finanziari dei contratti di concessione autostradali, che contengono i meccanismi grazie ai quali i gestori hanno realizzato enormi extraprofitti. Una trasparenza, in nome della correttezza del mercato e della consapevolezza dei cittadini, che si attendeva da tanti anni e che non era mai stata fatta da nessuno.”
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