Roma, 25 mar – “Io credo abbia un particolare significato legare il ricordo di questi due momenti, queste due date (il 25 marzo del 1957 e il 24 marzo del 1944), inaugurando oggi la sala intitolata alla memoria del Console de Grenet, ucciso alle Fosse Ardeatine, e di tutti i dipendenti di questo Ministero che hanno servito la patria anche con l’estremo sacrificio”. Così il presidente del Senato Elisabetta Casellati alla cerimonia di intitolazione della sala “Trattati europei di Roma” in occasione del 62° anniversario della loro firma, a Palazzo della Farnesina. “Eroi spesso silenziosi – ha proseguito la Casellati – che hanno accompagnato il passaggio delle nazioni europee dalla generazione di Auschwitz e delle Fosse Ardeatine a quelle dell’Erasmus e dello spazio senza frontiere interne della nostra Europa, nata con i Trattati di Roma. Se infatti, sul piano ideale e filosofico, l’Europa ha molte matrici concettuali fortemente radicate nel pensiero cristiano dei padri fondatori, quello liberale e internazionalista, l’Europa dei Trattati di Roma ha un contenuto storico e istituzionale preciso: la reazione agli orrori e alle barbarie di due conflitti mondiali. Essa mirava sin dall’inizio a una coesione tra cittadini del nostro continente nel senso della piena e incondizionata adesione ai principi di libertà, democrazia, promozione della pace e condivisione della prosperità. Obiettivi che si intrecciano con le aspirazioni più profonde della nostra Carta costituzionale”. (SEGUE)