Roma, 25 mar – “Andrea Orlando del Pd dice che è urgente approvare una legge per l’istituzione del salario minimo orario? Ben svegliato… Noi del Movimento 5 Stelle lo diciamo dal 2013, anno in cui abbiamo presentato il primo ddl per l’istituzione del Reddito di Cittadinanza che al suo interno conteneva anche il salario minimo. Inoltre nel 2014 abbiamo presentato un disegno di legge autonomo proprio per ribadire la fondamentale importanza di un intervento come questo. E invece? Il Pd e il governo di cui proprio Orlando faceva parte non solo non ci hanno ascoltati, ma hanno addirittura fatto scadere la delega che avevano previsto al Jobs Act. È singolare che oggi i dem si ricordino del dumping salariale e dello sfruttamento dei lavoratori, problemi annosi che si sono amplificati proprio per colpa del loro immobilismo, ma tant’è…”. Così in una nota Nunzia Catalfo, senatrice del Movimento 5 Stelle presidente della Commissione Lavoro, prima firmataria del ddl per l’istituzione del salario minimo orario. “Orlando dice che una legge sul salario minimo ‘deve integrare e rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva’ dando ‘valore legale ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative’? Bene – aggiunge la parlamentare pentastellata – dato che la nostra proposta, tra le altre cose, prevede proprio questo non gli resta che dire a Zingaretti di votarla. Non c’è più tempo da perdere”, conclude Catalfo.
(Sis)