Roma, 26 mar – Slitta a domani l’arrivo in Senato del cosiddetto ‘decretone’, approvato la scorsa settimana dalla Camera con tanto di questione di fiducia, ma intanto oggi l’aula di Palazzo Madama ha già avviato la questione respingendo le questioni pregiudiziali che erano state presentate da Partito democratico e Forza Italia. Atteso in aula già oggi, il provvedimento è slittato a domani in seguito alla capigruppo di questa mattina, in cui per la prima volta la maggioranza ha presentato effettivamente il testo così come modificato alla Camera: le opposizioni a quel punto non hanno potuto far altro che chiedere tempo ulteriore per un passaggio nelle commissioni. In aula, Forza Italia aveva chiesto lo stop ravvedendo questioni pregiudiziali rilevando che il testo “contenesse disposizioni di natura ordinamentale e numerose norme attuative, indice della insussistenza del requisito di straordinarietà e urgenza” e che “la norma sulla stabilizzazione del personale Anpal contrasta con il principio costituzionale dell’accesso mediante concorso all’amministrazione pubblica”. Per il Pd invece di era “di dubbia costituzionalità la penalizzazione introdotta per gli stranieri”.
(SEGUE)