Strasburgo, 26 mar – Raggiunto l’accordo sul pacchetto “Sicurezza stradale” tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione dopo il trilogo. I nuovi dispositivi di sicurezza obbligatori a partire dal 2022, a eccezione di alcuni accorgimenti specifici la cui applicazione sarà ritardata per consentire le modifiche strutturali necessarie a livello di progettazione, comprendono un allarme per avvertire il conducente di automobili, furgoni, autocarri e autobus in caso di sonnolenza e distrazione (ad esempio uso dello smartphone alla guida), il sistema di adattamento intelligente della velocità, telecamere e sensori per la sicurezza in retromarcia e la registrazione dei dati in caso di incidente, la cosiddetta “scatola nera”). Le nuove automobili e i furgoni venduti dopo il 2021 dovranno, tra l’altro, essere anche dotati di strumenti d’assistenza al mantenimento della corsia, di dispositivi avanzati di frenata di emergenza e di cinture di sicurezza migliorate sulla base di crash test. Tra le novità che saranno introdotte in seguito, la Commissione ha proposto requisiti specifici per autocarri e autobus finalizzati a migliorare la visione diretta dei conducenti e ad eliminare gli angoli ciechi e dispositivi sulla parte frontale e laterale del veicolo che permettono di individuare e segnalare la presenza di utenti vulnerabili della strada, rendendo più sicura la svolta. L’accordo dovrà ora essere formalmente approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio. La Commissione prevede che le misure proposte contribuiranno a salvare oltre 25mila vite umane e a evitare almeno 140mila feriti gravi entro il 2038. (Gif / UE)