Marcinelle – Da Nembro (Bergamo) a Bruxelles fino a Marcinelle: questo l’itinerario che gli studenti delle quattro classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Enea Talpino di Nembro hanno scelto di compiere con il progetto “Ritorno al futuro”. A raccontare la storia è L’Eco di Bergamo. Il comune seriano ha un legame stretto con Marcinelle e il passato dei migranti bergamaschi all’estero. A Nembro la memoria è tenuta viva da Mariuccia e Lino Rota, animatori dell’associazione “Nembresi nel mondo”, del Museo della Miniera e dell’Emigrazione e della festa dell’emigrante che ogni 7 agosto è occasione per commemorare i defunti della tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956. “Con i ragazzi e le loro famiglie si è voluto promuovere un percorso di conoscenza di quelle vicende, affinché i giovani diventino a loro volta testimoni”, spiega Giancarlo Domenghini, che ha seguito il progetto, promosso dall’Istituto scolastico, dal Comune e dalla cooperativa Ruah. I ragazzi quindi, dopo aver visitato a dicembre il Museo a Nembro e aver incontrato Lino e Mariuccia, a marzo sono partiti per il Belgio, in due turni, l’ultimo dei quali con rientro a casa domenica. (9colonne)