Roma, 28 mar – È stato firmato oggi a Roma presso la “Caserma Generale Sante Laria” il memorandum di intesa tra la Guardia di Finanza e l’UNOCT (United Nations Office e Counter- Terrorism) per il contrasto al terrorismo. “Nell’ottica della collaborazione internazionale il protocollo tra l’Ufficio delle Nazioni Unite e GdF dà evidenza formale alla cooperazione che è cruciale nella lotta al terrorismo, il quale rappresenta una grande sfida dei nostri tempi. Sebbene ha antiche radici, solo in epoca moderna il terrorismo minaccia le società democratiche, anche attraverso un pericoloso connubio con le moderne tecnologie dell’economia digitalizzata. Sono ancora ben salde nelle nostri menti le scioccanti immagini che hanno segnato la storia di questi ultimi decenni, come l’attentato dell’11 settembre e, in tempi più recenti, alla proclamazione della nascita dello Stato Islamico nel giugno 2014”, ha affermato il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi. “Nel tempo il terrorismo – ha ricordato Toschi- si è donato di una struttura militare ed amministrativa nefanda che ha combattuto una guerra contro l’umanità libera, grazie anche ad ingenti somme di denaro derivanti dal contrabbando di petrolio, beni e droga. Ha affiancato le migliori risorse investigative e giudiziarie ottenendo grandi risultati. Ora che lo stato islamico è concluso, -ha ricordato Toschi – emerge l’assoluta necessità di rinnovare e sviluppare le proprie competenze alla lotta del finanziamento dei sodalizi criminali. Il memorandum, che implementerà un centro di formazione internazionale contro il terrorismo, può costituire un volano a supporto dei capisaldi giuridici internazionali del contrasto al terrorismo, come le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”. (SEGUE)