Satka, 2 apr – Si è aperto oggiil terzo festival “Giornate della cultura italiana” nella città russa di Satka, che si concluderà il 6 di questo mese. Ad inaugurare l’evento sono stati l’Ambasciatore Pasquale Terracciano e la direttrice dell’ Istituto Italiano di Cultura di Mosca Olga Strada. Le “Giornate della cultura italiana” di Satka rientrano nel più vasto progetto dell’IIC di Mosca, che prevede concerti, conferenze, mostre e retrospettive in diverse città della Russia. In programma nell’ambito del festival, l’apertura al pubblico dell’opera scultorea di Diego Esposito “Latitudine/Longitudine”, nel parco Zjuraktul, al confine tra Europa e Urali, e della mostra fotografica «Testimonianze preziose» di Elisabetta Catalano. In scaletta anche le rappresentazioni di “Tourandot” e “La bella Addormentata” della leggendaria Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli presso il Palazzo della Cultura “Magnezit” , e una master class in cui gli insegnanti e i bambini della Scuola dell’Infanzia Y.Rozuma scopriranno i segreti dietro le quinte di una spettacolo di marionette. Non mancherà una parentesi cinematografica: la pellicola del 1963 «Il gattopardo», di Luchino Visconti, farà scoprire al pubblico russo una parentesi della storia italiana del XIX secolo. Infine, in occasione del festival, l’IIC di Mosca farà dono alla Biblioteca Centrale di Satka di libri e cataloghi, che permetteranno ai cittadini di Satka di avvicinarsi alla cultura e la storia italiana.
(big italy / Val)