Roma, 3 apr – “Il vicepremier Di Maio nella sua audizione di oggi al Copasir, di fronte alle preoccupazioni espresse da diversi parlamentari dopo che gli Usa hanno messo in guardia gli alleati sui rischi rappresentati per la sicurezza nazionale dall’ingresso delle aziende cinesi nel 5G, ha rassicurato tutti sull’esito della sua recente missione a Washington. Le sue rassicurazioni, però, non sono state evidentemente sufficienti, visto che il portavoce del consiglio nazionale per la sicurezza Usa lo ha immediatamente smentito dicendo che, sul fronte cinese, l’Italia rappresenta “una preoccupazione speciale”. Il monito americano questa volta è stato durissimo, dipingendo l’Italia come un vassallo inerme di Pechino, che ci considera economicamente vulnerabili o politicamente manipolabili. Un quadro che purtroppo assomiglia molto alla realtà che Forza Italia ha denunciato ancora prima della firma del memorandum sulla via della Seta”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. (red / PO)