Roma, 4 apr – “Le dichiarazioni – continua il deputato, primo firmatario della pdl – saranno obbligatorie e saranno in capo all’industria sanitaria, quindi non ci saranno obblighi e non ci sarà burocrazia per i medici e per le professioni sanitarie. Ci saranno delle sanzioni in caso di omessa dichiarazione perché le dichiarazioni sono obbligatorie e pensiamo di riuscire a tracciare almeno 330 milioni di euro in trasferimenti di valore ogni anno: questo sarà importantissimo perché rendere tutto trasparente significa sterilizzare i conflitti di interesse in sanità e questa è la vera prevenzione della corruzione”. “Ovviamente – ha sottolineato invece l’ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – non posso che essere a favore di una norma che aiuta la trasparenza dei rapporti tra il mondo della medicina e il mondo dell’industria, i medici, gli operatori ed i ricercatori e le associazioni dei pazienti, nonché tutto il mondo della formazione e dell’informazione che gira intorno a questo importantissimo settore. Purché sia chiaro a tutti, cioè a coloro che sono qui, al legislatore, che una norma sulla trasparenza non può e non deve essere una norma punitiva, che i rapporti in questo settore non solo sono necessari ma sono vitali”. (PO / Roc)