Roma, 8 apr – Sì, è possibile riscattare ai fini pensionistici i periodi lavorati all’ estero ma ad una condizione: che il paese estero in cui si è lavorato non sia legato con l’ Italia da convenzione bilaterale di sicurezza sociale. Ergo, in questo caso specifico, non sarà possibile riscattare i periodi di lavoro prestato negli USA in quando con gli USA esiste una convenzione bilaterale di sicurezza sociale stipulata il 23 maggio 1973. In forza di tale convenzione – si legge oggi su La Gazzetta di Parma – ed analogamente a tutte le altre simili, la contribuzione versata all’ estero nei paesi convenzionati (Paesi della CEE, Brasile, Argentina, Australia, Canada, Paesi dell’ ex Jugoslavia, USA ecc. ecc.) è considerata valida a tutti gli effetti per maturare il diritto ad una prestazione pensionistica in Italia e viceversa. In altre parole i periodi di contribuzione versata e accreditata nei paesi convenzionati viene considerata utile (totalizzata) per maturare il diritto alla pensione anche in Italia. (Red)