Roma, 8 apr .- “Accolgo con favore l’obiettivo generale del nuovo programma
Erasmus, ma resto convinto che per costruire un’identità europea più forte
dovremmo rafforzare il nostro impegno nelle scuole nel settore dello sport e
dell’attività fisica, sul campo, a livello locale e regionale, dalla scuola
materna all’università”. Così Roberto Pella, Vicepresidente vicario ANCI e
Relatore per il Comitato delle Regioni del parere ‘Inserire lo sport nell’Agenda
UE post 2020’, oggi a Bucarest alla sessione inaugurale dello European Sport
Forum, l’appuntamento annuale sullo sport organizzato dalla Commissione Europea.
“Il nuovo Programma Erasmus dovrà essere più inclusivo e prevedere più
opportunità di mobilità, insieme a un maggiore sforzo sull’inserimento di
professionalità adeguate nei luoghi dell’apprendimento educativo. Sarà altresì
importante, come hanno dimostrato i progetti del settennato in corso, aumentare
la partecipazione delle piccole partnership e delle municipalità di minore
dimensione demografica, o geograficamente più lontane, che si occupano dello
sviluppo dello sport di base, basate sulle comunità, in grado di coinvolgere
tutte le età e i gradi di abilità. Tutti conosciamo, infatti, l’importanza del
settore dello sport: dalla ricerca e dalla tecnologia aziendali alle associazioni
no-profit e al volontariato, dai grandi eventi alla dimensione umana e sociale
del settore che quotidianamente agisce per l’integrazione e l’inclusione” ha
aggiunto. “È importantissimo sostenere con forza il progetto Milano-Cortina per
le Olimpiadi, per la sua potenzialità per il Paese intero e le caratteristiche
distintive con cui si è presentato alla valutazione del CIO; al tempo stesso
dobbiamo esaltare e portare all’attenzione dell’UE anche buone pratiche a livello
territoriale che molte città italiane stanno mettendo in pratica, tra le quali
rientra senz’altro Cosenza, fortemente impegnata sui temi della salute e del
benessere, che il collega Sindaco Mario Occhiuto infonderà in tutta la Regione
Calabria che si candida con autorevolezza a guidare”. (BIG ITALY/ red)