Roma, 8 apr – La flat tax promessa pre-elettorale? “E’ nel contratto come lo era il reddito di cittadinanza e come lo era la Fornero, dalla quale non tomo indietro neppure se me lo chiede Padre Pio. Bisogna dare un segnale alle famiglie”, risponde il vicepremier Matteo Salvini, in una intervista a Libero, “iI 26 maggio si vota per cambiare le regole che hanno mandato in crisi l’Europa. Se, come spero e penso, cambieranno gli equilibri nella Ue, avremo i margini per allentare lo strangolamento fiscale che soffoca l’economia italiana. Se non abbassi le tasse, il Paese non cresce”. E replica a Tria secondo cui per avere la flat tax sui redditi bisogna alzare le imposte sul consumi: “Questa prospettiva non esiste. Non aumento le tasse ai consumatori e ai commercianti. Come, e ci tengo a dirlo, non ci sarà nessuna patrimoniale, né sulle tasse né sui risparmi. A Bruxelles vaneggiano, e anche in certi corridoi romani”. (red)