Bruxelles, 8 apr – Come previsto, la Commissione Libertà civile del Parlamento europeo ha approvato oggi con 35 voti a favore, uno contrario e 8 astensioni il progetto che impone ai gestori di servizi internet di rimuovere entro un’ora dall’ordine dell’autorità competente ogni contenuto legato al terrorismo, ovvero che inciti o incoraggi, fornisca istruzioni o istighi alla creazione di gruppi che intendano perpetrare o contribuire a delitti di matrice terroristica così come quei contenuti che forniscano istruzioni per la fabbricazione d’esplosivi, armi da fuoco o altre armi a fini terroristici. Le imprese che ospitano servizi caricati dagli utilizzatori, (come Facebook o YouTube ad esempio) e offrano i loro servizi in tutta l’UE, avranno dunque solo 60 minuti a disposizione per conformarsi all’ingiunzione di rimozione, ma non saranno chiamate né a esercitare esse stesse un controllo generale sui contenuti che ospitino o ritrasmettano, né a porre in essere procedure di ricerca attiva di fatti che possano indicare una qualsiasi attività illecita. Saranno eventualmente le autorità competenti a chiedere ad un’impresa che si sia distinta per il notevole numero di contenuti soppressi, di attuare specifiche misure di sorveglianza. I deputati, nella discussione odierna, hanno tenuto a sottolineare la necessità di proteggere i contenuti diffusi a scopo educativo, di ricerca o giornalistici. Il testo approvato oggi sarà votato in Plenaria la settimana prossima e, se approvato, farà oggetto di negoziato con il Consiglio nella prossima legislatura. (Gif / UE)