Milano, 9 apr – Fondazione Milan ha deciso di sostenere “Sport come terapia”, il progetto di UNHCR che permetterà ai rifugiati evacuati in Niger dalla Libia di praticare attività sportive con funzioni terapeutiche mirate al superamento dei traumi vissuti. Fondazione Milan ha, infatti, generosamente finanziato la costruzione di aree ricreative e sportive all’interno di un centro di accoglienza in fase di realizzazione a Niamey, in Niger. In particolare, grazie al finanziamento, saranno realizzati un campo da calcio dotato di tribune, un campo da basket e uno da pallavolo e pallamano.
I beneficiari del progetto sono principalmente rifugiati provenienti dal Corno d’Africa che UNHCR ha evacuato dai centri di detenzione in Libia. Si tratta di persone vulnerabili, prevalentemente giovani, che hanno subito violenze e torture. Molti fra loro presentano le conseguenze di profondi traumi, per questo l’obiettivo del programma è di aiutarli, attraverso lo sport, a socializzare e recuperare fiducia e autostima.
“Fondazione Milan da quasi 10 anni è uno dei nostri principali donatori,” commenta Laura Iucci, Direttore della Raccolta Fondi di UNHCR Italia. “L’impegno di Fondazione Milan ha generato un impatto concreto e positivo nella vita di migliaia di rifugiati, soprattutto per i bambini. Siamo inoltre molto felici e fieri di questa nuova collaborazione che ci auguriamo possa aiutare tanti rifugiati a lasciarsi alle spalle i traumi subiti e che favorisca una loro migliore integrazione sociale”. (SEGUE)