Roma, 9 apr – Secondo il leader del Pd “le grandi questioni da affrontare sono sul tema dello sviluppo contro il dumping fiscale, un piano straordinario di investimenti per il lavoro, l’innovazione, la scelta di uno sviluppo sostenibile. Per farlo serve un’Europa più forte e dare forza e potere al Parlamento europeo”. Inoltre, bisogna dare attenzione “a un’Europa sociale vicina alle persone: ci vuole un fondo europeo per i disoccupati, una misura che a dire il vero portarono per la prima volta in Europea proprio Padoan e Gentiloni”. Quello odierno al Pd è stato “un incontro segnato dalla preoccupazioni non tanto per le notizie sul Def in discussione, ma per i dati di nuove previsioni degli indici di crescita, che parlano per l’Italia dello 0,1%: ribadiamo che l’Italia non sta andando nella giusta direzione, questo governo ha una forte maggioranza parlamentare perché ha raccolto tanta preoccupazione da parte degli italiani ma la verità è che l’Italia con questo governo peggiora: c’è meno lavoro e meno fiducia in chi produce e consuma, e una nuova marginalità in politica estera: è evidente che il problema dello sviluppo italiano è il governo italiano”.
(Sis)