Salerno, 11 apr – Fuga di cervelli all’estero, spopolamento dei paesi interni, emigrazione di ritorno e sviluppo del turismo, internazionalizzazione delle imprese campane dell’ agroalimentare con sbocchi verso le comunità con il maggior numero di emigrati campani. Questi – scrive Cronache di Salerno – i temi affrontati nel convegno “Storie e memorie dell’emigrazione salernitana” che si svolgerà domani a Salerno. Illustri relatori e istituzioni a confronto per “creare nuove sinergie e frenare fenomeni di espatrio dei giovani salernitani e campani, disgregazione sociale, abbandono dei territori (solo a Londra vi sono 700 mila italiani)”. Il convegno, moderato dalla giornalista Giovanna Di Giorgio, è stato organizzato dal Centro Studi per le migrazioni “Pascal D’Angelo” di Mercato San Severino. “Lo scopo del Centro Studi è stato di far conoscere altri mondi, altre culture – spiega al quotidiano il direttore Antonio Corbisiero – raccogliere la nostra storia fatta di emigrazione che non si è mai arrestata come dimostrano i dati dell’Aire, registro tenuto presso la Farnesina degli italiani all’estero, con oltre 60 milioni di italiani sparsi nel mondo”. (Kgn)