Roma, 11 apr – Un altro contesto in cui la melanina modificata può essere impiegata è quello dei dispositivi dell’elettronica organica, gli OLED (Organic Light Emitting Diode). “La biocompatibilità e l’impatto ambientale di questi diodi organici emettitori di luce potranno essere migliorati grazie alla melanina modificata, che abbiamo rilevato essere in grado di aumentare la stabilità degli altri materiali usati in questi dispositivi”.
“Abbiamo, però, osservato che la conducibilità della melanina trattata diminuisce quando viene immersa in acqua, cioè quando viene a contatto proprio con ambienti simili a quelli in cui vivono le cellule. Si tratta di un comportamento opposto a quello della melanina non trattata”, sottolinea Tassini. “Tale diminuzione risulta evidente, anche se la conducibilità rimane a livelli utili per molte applicazioni. È necessario approfondire questo aspetto, perché potrebbe offrire spunti per nuovi trattamenti e altre chiavi di lettura per comprendere ulteriori proprietà e applicazioni di questo promettente materiale”, conclude Tassini.
(BIG ITALY / red)