Roma, 12 aprile – La Commissione Agricoltura ha trasmesso all’Aula il decreto emergenze in agricoltura, con l’approvazione di alcuni dei circa 250 emendamenti ritenuti ammissibili (su 320 presentati), compresi quelli del presidente-relatore Gallinella (M5S). In particolare, i contributi statali sui mutui contratti dalle imprese del settore del latte ovino-caprino saranno ripartiti non in maniera uguale tra tutti i richiedenti, ma in proporzione al numero dei capi di bestiame posseduti alla data di stipula del mutuo; lo stesso vale per l’analoga disposizione a favore degli olivicoltori e le imprese produttrici di agrumi, con riferimento alla media produttiva degli ultimi tre anni. Previsto poi un contributo per la ripresa dell’attività dei frantoi pugliesi colpiti dalla Xylella. E a proposito di Xylella, confermata la deroga a tutti i vincoli di qualunque genere per tutte le misure fitosanitarie necessarie alla sua eradicazione, compreso l’abbattimento delle piante malate (ad eccezione delle piante monumentali o di interesse storico sicuramente non infette). Se il proprietario non esegue il relativo ordine, rischia una multa fino a 30mila euro oltre all’esecuzione coattiva dell’ordine stesso (e se la impedisce, rischia fino a 60mila euro). Le misure fitosanitarie saranno adeguatamente pubblicizzate e basterà questo per consentire agli ispettori di accedere ai fondi interessati, se necessario con l’aiuto della forza pubblica. (SEGUE)