Roma, 12 apr – Il presidente-relatore Pesco (M5S) ha infine depositato una bozza di parere favorevole alla Relazione 2019 sugli indicatori di benessere equo e sostenibile, nella quale vengono comunque avanzati alcuni suggerimenti per una riforma dell’attuale sistema di valutazione previsto dalla legge di contabilità. La Relazione contiene infatti una valutazione di andamento per il 2018 ancora a livello previsionale e non a consuntivo: questo perché non sempre ad aprile si sono dispiegati gli effetti delle misure della manovra di fine anno. Prova ne sia il fatto che solo 4 dei 12 indicatori vengono stimati a legislazione vigente. Ed è per questo che si propone di spostare la Relazione a settembre, insieme non al DEf, ma alla sua Nota di aggiornamento. Oltre ad aggiungere altri indicatori come, ad esempio, il consumo di suolo, si suggerisce di estendere la valutazione sui Bes sia ex ante (nelle relazioni tecniche dei ddl presentati alle Camere) sia ex post (affidandola ad un’apposita struttura, come ad esempio l’Ufficio parlamentare di bilancio). Nel frattempo, però, Pesco invita l’Istat a predisporre adeguati strumenti per la valutazione d’impatto del reddito di cittadinanza sul numero delle famiglie in condizioni di povertà assoluta. (Pon)