Genova, 15 apr – “Stiamo lavorando per una Pa digitale, smart, veloce ed agile, che non sia più un costo occulto per famiglie e imprese ma che ci consenta di far fare un grande salto di qualità a tutto il sistema Italia. A iniziare da settore strategico della logistica e delle infrastrutture. Da questo punto di vista, smart cities e l’internet delle cose saranno importantissimi. Non mi sfuggono i pericoli connessi soprattutto al 5G in tema di sicurezza ed è ovvio che quest’ultimo aspetto guiderà sempre la nostra azione. Una città come Genova potrà cogliere anche le nuove opportunità che questo governo ha favorito attraverso la sottoscrizione del memorandum con la Cina sulla nuova via della seta”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Pa Mattia Fantinati partecipando oggi, al Porto Antico di Genova, al convegno “Infrastrutture digitali e logistica delle merci. Priorità strategiche per Genova e per l’Italia” organizzato da UIRNet e Logistica Digitale. All’incontro hanno preso parte anche Marco Bucci, sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione del Ponte Morandi, Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria ed il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi. Rodolfo De Dominicis, presidente e ad di UIRnet ha affermato che lo Stato deve intervenire “con un monitoraggio attento sull’andamento del sistema, una verifica costante delle performance dei singoli attori e, soprattutto, deve continuare a promuovere – ma questa volta definitivamente – un sistema terzo che sia in grado di raccogliere, esaminare e gestire i flussi di dati che vengono dal campo per le finalità decisorie che gli competono”. (SEGUE)