Al 70° Festival Internazionale del Cinema di Berlino Elio Germano vince l’Orso d’argento per il Miglior Attore con il film Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti. Il film, prodotto da Palomar con Rai Cinema, sarà distribuito da 01 Distribution. Le vendite internazionali sono a cura di Rai Com. La giuria internazionale del Festival ha assegnato il premio con la seguente motivazione: “Per il suo straordinario lavoro nel catturare sia la follia esteriore che la vita interiore dell’artista Toni Ligabue”. “Volevo ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a questo film, che è stato molto faticoso…Quindi tutte le persone coinvolte in questo lavoro, da Giorgio Diritti ai produttori e ai volontari, che ci hanno aiutato molto” ha dichiarato Elio German. “Lo voglio dedicare, questo premio, a tutti gli storti, tutti gli sbagliati, tutti gli emarginati, tutti i fuori casta e ad Antonio Ligabue e alla grande lezione che ci ha dato, che è ancora con noi, che quello che facciamo in vita rimane. Lui diceva sempre “Un giorno faranno un film su di me ed eccoci qui!”.
FRANCESCHINI: ORGOGLIOSI PER PREMI AI FILM ITALIANI, UN GRANDE GIORNO PER IL NOSTRO CINEMA “Un grande giorno per il cinema italiano. Orgogliosi dell’Orso d’argento a Elio Germano per “Volevo Nascondermi” di Giorgio Diritti dedicato al pittore Ligabue e dell’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura a “Favolacce” di Damiano D’Innocenzo e di Fabio D’Innocenzo. Questi due prestigiosi riconoscimenti confermano la qualità, la vitalità e la contemporaneità del cinema italiano capace di raccontare al mondo storie universali con eleganza e originalità”. Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.
BONACCINI: PIÙ CULTURA, PIÙ EMILIA ROMAGNA “Applausi a Elio Germano, vincitore del premio come miglior attore protagonista al Festival del cinema di Berlino per l’interpretazione del pittore Antonio Ligabue nel film “Volevo Nascondermi” del regista Giorgio Diritti, pellicola sostenuta dalla Film Commission regionale. Grazie, e bravissimi a tutti quanti. Più cultura, più EmiliaRomagna” scrive su Facebook il presdente della Regone Emilia Romagna Stefano Bonaccini.
IL FILM Il film “Volevo nascondermi”, è un bio-pic sulla vita del pittore e scultore Antonio Ligabue. Diretto dal bolognese Giorgio Diritti, vede Elio Germano nei panni del pittore cresciuto artisticamente in Emilia. Il lungometraggio, realizzato da Palomar e Rai Cinema col sostegno dell’Emilia-Romagna Film Commission, è distribuito da 01. Il film oltre a ripercorre le vicissitudini di Ligabue, racconta al contempo in modo vero e attento i luoghi e le comunità di quell’Emilia in cui il pittore ha vissuto fino alla sua morte, avvenuta a Gualtieri (Re) nel 1965.
Toni, figlio di una emigrante italiana, respinto in Italia dalla Svizzera dove ha trascorso un’infanzia e un’adolescenza difficili, vive per anni in una capanna sul fiume senza mai cedere alla solitudine, al freddo e alla fame. L’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati è l’occasione per riavvicinarsi alla pittura, è l’inizio di un riscatto in cui sente che l’arte è l’unico tramite per costruire la sua identità, la vera possibilità di farsi riconoscere e amare dal mondo. “El Tudesc,” come lo chiama la gente è un uomo solo, rachitico, brutto, sovente deriso e umiliato. Diventerà il pittore immaginifico che dipinge il suo mondo fantastico di tigri, gorilla e giaguari stando sulle sponde del Po. Quella di Ligabue è una “favola” in cui emerge la ricchezza della diversità e le sue opere si rivelano nel tempo un dono per l’intera collettività.(red – 1 mar)