“Celebriamo oggi la Giornata internazionale delle donne in modo del tutto inedito rispetto al passato, ma non per questo vengono meno le ragioni di un necessario impegno di tutti per rendere migliore la vita di ogni donna nel nostro Paese”. Lo scrive su Facebook la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, condividendo la sua lettera inviata al Sole 24 Ore in occasione della Festa della Donna.
“Sono settimane complesse e inedite quelle che stiamo vivendo, che, però, possono consegnarci un’opportunità importante: mettere in campo tutte le energie di cui disponiamo – si legge nella lettera pubblicata sul quotidiano -. Tra queste le donne, spesso volti nascosti del nostro vivere comune, stanno dimostrando straordinaria competenza, resilienza, passione e coraggio. Non è casuale che la prima speranza di sconfiggere questo virus ci sia stata regalata proprio da un gruppo di donne, le ricercatrici dello Spallanzani e poi del Sacco. Sono le protagoniste di un mondo femminile che anima la ricerca scientifica nel nostro Paese, troppo spesso dimenticate e non valorizzate”.
“A tutte loro, che ogni giorno generano percorsi per se stesse, per le donne che verranno dopo e per noi tutti, abbiamo dedicato la campagna istituzionale dell’8 marzo, che abbiamo chiamato ‘La prima donna’ – continua la ministra Bonetti -. E per tutte loro ho voluto, entro il 2020, impegnarmi per dotare il nostro Paese del primo Piano strategico nazionale per la parità di genere. Le buone idee non bastano, servono progetti che diventino scelte concrete. Serve certamente una volontà politica, che vuol dire tracciare una strada, ma serve soprattutto che tutto il Paese si assuma l’impegno di muovere convintamente il primo passo”. (PO / sip – 8 mar)