Roma, 8 ott – La Commissione Politiche Ue ha approvato i pareri al decreto infrastrutture (favorevole), alla Nota di aggiornamento al Def e ai decreti di attuazione delle direttive su contratti di vendita di beni e di fornitura di servizi digitali e pratiche commerciali sleali nella filiera agricola (favorevoli con osservazioni). Avanzate invece alcune condizioni sui provvedimenti di recepimento della normativa comunitaria su apertura e messa a disposizione dei dati pubblici e uso di strumenti digitali nel diritto societario. Nel primo caso si chiede che i provvedimenti con le quali le Pubbliche Amministrazioni rifiutano la richiesta di mettere a disposizione i dati “in ragione di difficoltà sproporzionate”, siano sempre motivati; che siano sempre resi pubblici anche i dati archiviati (e non solo pubblicati) provenienti sia da P.A. che da imprese pubbliche e organizzazioni che svolgono o finanziano attività di ricerca; che sia fissato un termine per l’adozione da parte dell’Agid, delle linee guida contenenti le regole tecniche per l’attuazione del decreto; e che sia previsto espressamente, in caso di violazione delle norme del decreto stesso, l’interessato possa rivolgersi al difensore civico per il digitale e che si applichino le sanzioni previste dal Codice dell’amministrazione digitale. Nel secondo caso, invece, si chiede al Governo di prevedere che le srl con sede in Italia e capitale versato mediante conferimenti in danaro, possano essere costituite online come nel resto d’Europa, ossia con atto pubblico notarile, anche informatico o telematico, formato mediante una piattaforma che consenta la videoconferenza e la sottoscrizione da remoto dell’atto con firma digitale o con utilizzando modelli standard predefiniti e validati dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero della giustizia da sottoscrivere con firma digitale. Si tratta di condizioni che erano già contenute in altri pareri, rispettivamente della Commissione Affari costituzionali della Camera e Politiche Ue del Senato. (Bep)