Roma, 19 nov – Il Consiglio generale degli italiani all’estero, “considerato che nei mesi scorsi è stata riportata con grande evidenza dalla stampa nazionale e dalle agenzie internazionali la notizia della diffusione sul canale 888 di Sky di programmi dal contenuto altamente pornografico sotto la sigla ‘Italiani nel mondo Channel’, preso atto che la diffusione delle trasmissioni è andata avanti fino a poche settimane fa e che tutto ciò ha determinato un inaccettabile danno di immagine per gli italiani nel mondo, considerato che ‘Italiani nel mondo Channel’ è riconducibile al senatore Sergio De Gregorio il quale sulla vicenda ha affermato che il canale sarebbe stato abusivamente occupato da altri contro i quali lo stesso De Gregorio afferma di aver inviato formale diffida, considerato che lo stesso De Gregorio non ha riferito il nome dell’emittente pirata né pubblicamente presentato la documentazione delle diffide, considerato che il canale era stato autorizzato dall’Agcom a trasmettere ‘in deroga agli obblighi di programmazione in opere cinematografiche di espressione originaria italiana in quanto dedicato per oltre il 70% all’attualità e all’approfondimento socioculturale’” chiede al Comitato di presidenza, attraverso un ordine del giorno redatto in occasione della plenaria del Cgie, “di attivarsi affinché tali trasmissioni porno, sicuramente non rientranti nella deroga dell’Agcom, non vengano più riproposte con riferimento a qualsiasi logo o dizione che richiami gli italiani nel mondo e di promuovere iniziative affinché sia accertato se ‘Italiani nel mondo Channel’ abbia avuto finanziamenti pubblici, e in caso di risposta affermativa, quali doverose iniziative di verifica siano state adottate”.
(Sis)