Washington, 2 apr – La crisi economica statunitense sta
mettendo in difficoltà anche
Nasa. L
essere costretta a tagliare 8.000 posti di lavoro da qui al 2010, quando cioè
le aeronavi impegnate per i prossimi due anni in alcune missioni spaziali
saranno sostituite dal nuovo programma ‘Constellation’, che utilizzerà le
aeronavi Orion per alcuni viaggi sulla Luna e su Marte. Bill Gerstenmaier,
amministratore della Nasa con delega per le operazioni spaziali, ha dichiarato
oggi nel corso di una conferenza stampa che i tagli colpiranno soprattutto gli
appalti privati di cui si serve l’Agenzia Spaziale Usa ma che le stime non sono
ancora definitive. “Non dobbiamo esagerare con le cifre – ha dichiarato
Gerstenmaier – la perdita di posti di lavoro dipenderà da molti e diversi
fattori e da quanto appoggio l’agenzia riceverà da chi occuperà l’anno prossimo
Le previsioni più infauste sembrano colpire gli impiegati del Centro Spaziale
Kennedy di Cape Canaveral in Florida, dove soltanto 1.600 dei 2.300 lavoratori
potranno mantenere il proprio lavoro nel 2011, con un taglio pari al 70%. A
livello nazionale i lavoratori esterni potrebbe scendere da
finirebbero col colpire anche centinaia di lavoratori interni all’Agenzia. “La
nostra sfida per il futuro – ha dichiarato Gerstenmaier – è quella di gestire
al meglio la nostra forza lavoro che è piena di talento e di esperienza”.
(Clr)