Roma, 26 giu – Si sapeva da giorni, forse già da domenica
sera, subito dopo l’eliminazione dell’Italia da Euro 2008, ma ora c’è
l’ufficialità: Roberto Donadoni non è più il ct della nazionale e il testimone
passa a Marcello Lippi. Il tecnico viareggino, recita un comunicato ufficiale,
“torna alla guida della nazionale Italiana. Il presidente della Figc Giancarlo Abete
lo ha nominato nuovo commissario tecnico degli azzurri in sostituzione di
Roberto Donadoni. Lippi sarà presentato martedì prossimo, primo luglio, in una
conferenza stampa a Roma”. La notizia del ritorno dell’ex tecnico della
Juventus sulla panchina azzurra giunge subito dopo l’annuncio dell’addio
ufficiale di Donadoni. “Il presidente Abete – rendeva noto un comunicato della
Federcalcio – ha ricevuto oggi nella sede della Figc il commissario tecnico
della nazionale Roberto Donadoni: nel corso dell’incontro, come annunciato, è
stato fatto un bilancio dell’attività svolta negli ultimi due anni e
dell’andamento dei campionati europei. Nel confermare a Donadoni sincera stima
personale e apprezzamento per la serietà e il qualificato impegno professionale
che hanno contraddistinto il suo lavoro alla guida della nazionale, il
presidente Abete ha altresì comunicato al tecnico la decisione della Figc di
ritenere esaurito il rapporto contrattuale alla naturale scadenza”. I numeri
della gestione Donadoni parlano di 23 partite giocate, di cui 13 vinte, 5
pareggiate e 5 perse. I giocatori schierati almeno una volta sono invece 59.
Numeri che tuttavia parlano fino a un certo punto, dato che a pesare sul
destino del ct è stata ovviamente solo una di queste partite, ovvero quella
persa ai rigori con
che a Donadoni proprio non va giù: “Dispiace – ha commentato – che un calcio di
rigore abbia determinato questa situazione. In questi due anni la mia Italia ha
fatto anche qualcosa di positivo, un’ultima partita non può cancellarlo”. Il
bilancio dei due anni in azzurro, tuttavia, è per Donadoni positivo: “E’ stata
un’esperienza stupenda, la rifarei subito, già domani mattina. Rifarei tutto,
perché tutto quel che ho fatto, l’ho fatto con coscienza. Ringrazio Abete,
Guido Rossi, tutto il mio staff. Non mi sono mai sentito solo perché attorno a
me avevo, i giocatori, lo staff e tanta gente”. Sulle vicissitudini
contrattuali, il tecnico dice: “Credo nei rapporti con le persone, nei modi e
nei tempi giusti. Quando ho capito che c’era la possibilità, ho fatto quelle
scelta. Lo dimostra il fatto che ho rinunciato alla penale. Non voglio fare
sempre la figura del ragazzo perbene, i soldi fanno comodo a tutti: ma ho
dimostrato di credere in altri valori”. Ma ora è il momento di Lippi: in attesa
della presentazione di martedì, il tecnico viareggino si è limitato ad
annunciare: “Sono molto, molto, molto felice. E sono molto motivato. Alla
prossima settimana”.
(Asc)