Bologna, 8 nov – E’ il modello mixed real, con anticipazioni in Second Life e passaggio al reale, quello più diffuso tra le esperienze esposte a Com-Pa, Salone europeo della comunicazione pubblica e dei Servizi al Cittadino e alle Imprese, dal Ministero degli Affari Esteri, che ha aperto su un’Isola il suo 91° Istituto di Cultura Italiana presente la mondo. Nella sede, progettata da una giovane architetta, Francesca Luzzi, e realizzata da esperti di 3d, vengono organizzate mostre come “Viaggio nell’arte italiana 1950/80” che espone oltre 100 opere prese dalla collezione della Farnesina, mostra itinerante che dall’America Latina si sposterà negli Stati Uniti, oppure l’anticipazione della mostra “Italian way of sitting”, dedicata alle sedute di design italiano che verrà inaugurata nella realtà il 15 novembre prossimo a Hong Kong, per proseguire poi in tutta l’Asia. “E’ inoltre in corso di realizzazione un URP virtuale interamente gestito da personale diplomatico in servizio all’Ufficio Stampa, data la sensibilità dei temi trattati” dice Marco Villani del Ministero “mentre è ormai prassi abituale raccogliere gli addetti culturali sparsi nelle nostre sedi, per riunioni di programmazione fatte “fisicamente” dai loro avatar su Sl. Stiamo inoltre sperimentando lezioni di lingua per stranieri virtualmente tenute in collaborazione con le scuole di Italiano per Stranieri di Pisa e Siena grazie agli avatar del loro personale specializzato”. “Una realtà molto interessante” aggiunge Carlo Flamment di Formez ” rispetto a cui la nostra struttura, che ha aperto un’Isola da pochi mesi, offre supporto tecnico e consulenza a Pa ed enti che vogliano spingersi su nuovi terreni di innovazione nell’erogazione del servizio pubblico”.